Dieci mosse per manipolare la realtà
Avram Noam Chomsky (Philadelphia, 7 dicembre 1928) è un anziano linguista, filosofo e teorico della comunicazione. Può essere considerato uno dei motori intellettuali del '68. Politicamente schierato in modo inequivocabile per la solidarietà sociale, è un socialista libertario, ma come scrisse il New York Times: "Ci sono buone ragioni per pensare che Chomsky sia il più importante intellettuale vivente".
Da un suo enunciato, precisamente il n.7 esiste un decalogo noto anche come "Le 10 Strategie di Manipolazione Mediatica". Valide ora più di vent'anni fa.
1- La strategia della distrazione
L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).
2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni
Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3- La strategia della gradualità
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
4- La strategia del differire
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.
5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).
6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione, ossia parlare alla pancia
Sfruttate l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti….
7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
“La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori”.
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti.
9- Rafforzare l’auto-colpevolezza
Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!
10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano
Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.
Thursday, December 09, 2010
Thursday, November 26, 2009
Friday, November 20, 2009
Robotica per futuri ingegneriLa LEGO Education è una divisione di LEGO che propone soluzioni per la didattica a scuola.
I kit offerti consentono di acquisire competenze "scientifiche" mediante attività che possono spaziare dalla Scuola Primaria all'Università.
Mediante la realizzazione di sistemi robotici si possono apprendere e sperimentare concretamente argomenti studiati a scuola in tecnologia, scienze, matematica, informatica, fisica.
In pratica si tratta di sviluppare competenze metacognitive legate alla capacità di programmare azioni - eventi (ciò che può fare il robot) tramite un'interfaccia che usa una timeline per mettere in sequenza oggetti - azioni.
Dietro c'è anche un pò di Logo (!) e per chi non conosce o ricorda gli "Aspetti didattici della geometria della tartaruga" seguire questo [link: http://it.wikipedia.org/wiki/Logo_(informatica)].
Target : 10 - 14 anni. Per i padri: ottimo per serate invernali con figlioli smanettoni. Costo intorno a € 350,00.
Target : 10 - 14 anni. Per i padri: ottimo per serate invernali con figlioli smanettoni. Costo intorno a € 350,00.
[Link: http://www.campustore.it/]
Sunday, November 15, 2009
Wednesday, October 14, 2009
Slideroll™ is a photo slideshow maker
that you can use to create slide shows with your photos. Publish your slideshows on the internet, put them on MySpace or YouTube, and e-mail them to friends. Try the Slideshow Creator Demo »
http://www.slideroll.com/index.php
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Thursday, October 08, 2009
Siccome non possiamo farne a meno... Segnalo un sito utile per conoscere le ultime novità e fare confronti tra marche/modelli.
http://www.netbooknews.it/
http://www.netbooknews.it/
Per chi ne sa pochetto di questi aggeggi deliziosi, c'è sempre Mamma Wiki:
http://it.wikipedia.org/wiki/Netbook
http://it.wikipedia.org/wiki/Netbook
Facebook rende più intelligenti, Twitter noI social network sviluppano la "memoria di lavoro", ma il microblogging deprime il quoziente d'intelligenza.
Giocare a videogiochi di guerra, risolvere Sudoku e usare Facebook: tutte attività che fanno bene al cervello. Inviare Sms, guardare video su YouTube e darsi al microblogging con Twitter: tutte attività che fanno malissimo alla "memoria di lavoro".
Questa divisione è stata elaborata dalla dottoressa Tracy Alloway, psicologa dell'Università di Stirling, in Scozia, dopo aver effettuato degli esperimenti sull'uso della "working memory" (la capacità di memorizzare e usare informazioni) su diversi soggetti.
Giocare a videogiochi di guerra, risolvere Sudoku e usare Facebook: tutte attività che fanno bene al cervello. Inviare Sms, guardare video su YouTube e darsi al microblogging con Twitter: tutte attività che fanno malissimo alla "memoria di lavoro".
Questa divisione è stata elaborata dalla dottoressa Tracy Alloway, psicologa dell'Università di Stirling, in Scozia, dopo aver effettuato degli esperimenti sull'uso della "working memory" (la capacità di memorizzare e usare informazioni) su diversi soggetti.
Mi chiedo e vi chiedo: sul piano intellettivo, servono di più Badoo o Meetic? ;)
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=10926
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=10926
Wednesday, April 22, 2009
Drive carefully
Due video forti : attenzione : possono emozionare.
Il primo e' un filmato diffuso dalla polizia di Amburgo (DE) per sensibilizzare chi circola su strada a una maggiore prudenza e al rispetto delle regole: il centauro viaggiava a quasi 120 km orari in città (esagerato).
Il secondo fa parte di una campagna di sensibilizzazione alla guida consapevole: qui siamo in Inghilterra.
Mi raccomando, attenzione e rispetto per i motociclisti.
Due video forti : attenzione : possono emozionare.
Il primo e' un filmato diffuso dalla polizia di Amburgo (DE) per sensibilizzare chi circola su strada a una maggiore prudenza e al rispetto delle regole: il centauro viaggiava a quasi 120 km orari in città (esagerato).
Il secondo fa parte di una campagna di sensibilizzazione alla guida consapevole: qui siamo in Inghilterra.
Mi raccomando, attenzione e rispetto per i motociclisti.
Friday, April 03, 2009
Speedtest.NETE' un sito che consente un test prestazionale del proprio provider. Si possono trarre informazioni interessanti e verificarle con quanto promesso commercialmente dai vostri fornitori di servizio ADSL o HSDPA.
Io, ad esempio, ho scoperto che per un pò il mio traffico è passato attraverso alcuni server a Lubiana. Nulla contro gli Sloveni, che sono europei come noi, ma il mio provider è (dovrebbe essere) italiano e credo che esista (dovrebbe esistere) una particolare attenzione strategica in tal senso. Poco male, sarò un romantico fuori dal mondo.
Infine, date un'occhiata al World Speedtest.net Results. Cosa emerge di nuovo? Niente!
Gli italiani, fortissimi nella moda, nel cibo e nel turismo, in fatto di infrastutture telematiche contendono il primato... agli altri paesi del bacino del mediterraneo! No alla Lettonia o alla Francia, o alla Spagna. La prima regione in Italia per qualità di infrastrutture sembra essere la Sardegna, grazie Soru.
Gli italiani, fortissimi nella moda, nel cibo e nel turismo, in fatto di infrastutture telematiche contendono il primato... agli altri paesi del bacino del mediterraneo! No alla Lettonia o alla Francia, o alla Spagna. La prima regione in Italia per qualità di infrastrutture sembra essere la Sardegna, grazie Soru.
Meditiamo, gente. E non formulate il solito pensiero che va di moda attualmente: "Ma cosa hanno fatto gli altri?", pensiamo che è un gap tecnologico da sanare presto, perchè una buona connettività non è nè di destra nè di sinistra, è lavoro per tutti.
Thursday, April 02, 2009
La Muraglia ItalianaIl senatore D'Alia dell'UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura.
Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l'informazione di Internet un "Golden Wall", si sono ispirati alla Muraglia Cinese.
Marco Pancini di Google ha dichiarato:"No, le leggi ad Aziendam che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione".
L'Italia stessa è ormai un Paese ad Aziendam e in quanto a perseguire reati di opinione non siamo secondi a nessuno.
Wednesday, April 01, 2009
Nel frattempo, neanche tanto zitti...
I ricercatori della joint venture tra Honda, ATR e Shimadzu hanno dato nuova dimostrazione delle capacità della loro Brain Machine Interface, l'interfaccia neurale in grado di guidare un ROBOT con il solo ausilio della mente.
La nuova versione del sistema arriva dopo un sostanziale restyling, soprattutto in materia di tecnologie utilizzate. Esiste in Giappone un'industria robotica locale, in forte ascesa, votata al sostegno di un popolo che invecchia sempre di più.
Se tale tecnologia imboccherà la strada sperata dai ricercatori di Honda, ben presto l'umanità potrebbe essere in grado di controllare con la mente qualsiasi oggetto, persino le armi.
I ricercatori della joint venture tra Honda, ATR e Shimadzu hanno dato nuova dimostrazione delle capacità della loro Brain Machine Interface, l'interfaccia neurale in grado di guidare un ROBOT con il solo ausilio della mente.
La nuova versione del sistema arriva dopo un sostanziale restyling, soprattutto in materia di tecnologie utilizzate. Esiste in Giappone un'industria robotica locale, in forte ascesa, votata al sostegno di un popolo che invecchia sempre di più.
Se tale tecnologia imboccherà la strada sperata dai ricercatori di Honda, ben presto l'umanità potrebbe essere in grado di controllare con la mente qualsiasi oggetto, persino le armi.
A parte che chi sta governando Asimo sembra, in questo filmato, con l'abbiocco (ma è una mia malevola interpretazione, non badateci) la nota positiva è che finalmente NON dovremo decidere, ancora una volta, tra Windows o Apple ;)
Fonte
Fonte
Monday, March 30, 2009
Non sono abbastanza figo per avere un Mac
Nelle ultime pubblicità di Microsoft, i Mac sono definiti come troppo costosi per la gente comune: servono solo a sentirsi parte di un'élite.
È questo il primo della nuova serie di spot che Microsoft ha lanciato in America per proseguire nel tentativo di risollevare la propria immagine, dopo gli esperimenti con Bill Gates e Jerry Seinfeld e la campagna nota proprio come "I am a PC".
Io ho svenduto un notebook con Vista, due mesi dopo l'acquisto, e sono passato senza meno ad un MacBook in alluminio nuova serie. Che sbaglio ;-)
non averlo comprato subito.
Dico solo due cose semplici semplici: per avviarsi Vista Home Premiun impiegava almeno 4 minuti, contro il minuto della concorrenza, e faticava spesso (siamo nel 2009, eh, e non è Win95 che perdeva per strada i driver del CDrom) a riconoscere un modem usb HSDPA della 3, contro i 30 secondi di un Mac Os X _ 10.5 Leopard, il quale non sbaglia mai un riconoscimento periferica e con Parallel gestisce Windows in una comoda seconda macchina virtuale.
A questo punto, mi dispiace per Bill, ma farò il figo.
Nelle ultime pubblicità di Microsoft, i Mac sono definiti come troppo costosi per la gente comune: servono solo a sentirsi parte di un'élite.
È questo il primo della nuova serie di spot che Microsoft ha lanciato in America per proseguire nel tentativo di risollevare la propria immagine, dopo gli esperimenti con Bill Gates e Jerry Seinfeld e la campagna nota proprio come "I am a PC".
Io ho svenduto un notebook con Vista, due mesi dopo l'acquisto, e sono passato senza meno ad un MacBook in alluminio nuova serie. Che sbaglio ;-)
non averlo comprato subito.
Dico solo due cose semplici semplici: per avviarsi Vista Home Premiun impiegava almeno 4 minuti, contro il minuto della concorrenza, e faticava spesso (siamo nel 2009, eh, e non è Win95 che perdeva per strada i driver del CDrom) a riconoscere un modem usb HSDPA della 3, contro i 30 secondi di un Mac Os X _ 10.5 Leopard, il quale non sbaglia mai un riconoscimento periferica e con Parallel gestisce Windows in una comoda seconda macchina virtuale.
A questo punto, mi dispiace per Bill, ma farò il figo.
Sunday, March 29, 2009
In Italia i beni tecnologici più diffusi sono il televisore, presente nel 95,4% delle famiglie e il cellulare (88,5%). Seguono il lettore DVD (59,7%), il videoregistratore (58,1%), il personal computer (50,1%) e l’accesso ad Internet (42%). Tra i beni tecnologici presenti nelle famiglie hanno un certo rilievo anche l’antenna parabolica (30,7%), la videocamera (26,8%), il decoder digitale terrestre (23,8%) e la consolle per videogiochi (18,1%).
Le famiglie non hanno Internet a casa per l’incapacità di utilizzarlo
Il 49,9% delle famiglie non possiede un personal computer e il 58% non accede ad Internet da casa. Tra i motivi per cui non si naviga in Internet da casa, le famiglie indicano in primo luogo la mancanza di capacità (40,6%) e in secondo luogo che lo considerano inutile e non interessante (25,2%). Il 12,9% delle famiglie non ha accesso ad Internet da casa perché accede da un altro luogo, l’11,6% perché considera costosi gli strumenti necessari per connettersi e il 12,6% perché ritiene costoso il collegamento. Si attestano intorno al 2% le motivazioni come la disabilità fisica, la privacy e la pericolosità dei contenuti di Internet.
l’Italia è indietro in Europa
Considerando la percentuale di famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiedono un accesso ad Internet da casa, l’Italia è indietro rispetto a molti dei paesi della Comunità europea, risultando quartultima in questa graduatoria (con un tasso di penetrazione del 42% rispetto alla media europea del 60%). Vicini all’Italia troviamo paesi come Cipro (43%), mentre Olanda, Svezia e Danimarca registrano un tasso di penetrazione quasi doppio.
Ricordo che la comunità europea ha 24 membri e quart'ultimi significa che 20 sono prima di noi.
Istat - report 2008
Le famiglie non hanno Internet a casa per l’incapacità di utilizzarlo
Il 49,9% delle famiglie non possiede un personal computer e il 58% non accede ad Internet da casa. Tra i motivi per cui non si naviga in Internet da casa, le famiglie indicano in primo luogo la mancanza di capacità (40,6%) e in secondo luogo che lo considerano inutile e non interessante (25,2%). Il 12,9% delle famiglie non ha accesso ad Internet da casa perché accede da un altro luogo, l’11,6% perché considera costosi gli strumenti necessari per connettersi e il 12,6% perché ritiene costoso il collegamento. Si attestano intorno al 2% le motivazioni come la disabilità fisica, la privacy e la pericolosità dei contenuti di Internet.
l’Italia è indietro in Europa
Considerando la percentuale di famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiedono un accesso ad Internet da casa, l’Italia è indietro rispetto a molti dei paesi della Comunità europea, risultando quartultima in questa graduatoria (con un tasso di penetrazione del 42% rispetto alla media europea del 60%). Vicini all’Italia troviamo paesi come Cipro (43%), mentre Olanda, Svezia e Danimarca registrano un tasso di penetrazione quasi doppio.
Ricordo che la comunità europea ha 24 membri e quart'ultimi significa che 20 sono prima di noi.
Wednesday, March 25, 2009
Un nuovo grande amoreRaffiche fino a 5 fps per le nuove PowerShot Super Zoom da 10 megapixel, con processore DIGIC IV; sensore CMOS e registrazione filmati in Full HD per la SX1 IS...
Il motore ultrasonico (USM) Canon, in combinazione con la tecnologia Voice Coil Motor (VCM), offre un funzionamento pressoché silenzioso e la necessaria velocità per riprendere soggetti in movimento (fotografia sportiva o naturalistica).
A detta di Canon lo stabilizzatore ottico d’immagine con lente asferica consente un vantaggio fino a 4 stop per contrastare l’effetto mosso causato dal movimento della camera.
Il range dello zoom può essere esteso utilizzando il teleconvertitore (PowerShot SX1 IS) 2x. PS: E' una bridge, per chi non l'avesse ancora capito.
Il prossimo mese, quindi, me la sposerò! Chi ha detto che è brutto sposarsi?
http://www.dphoto.it/200809171233/digitali-canon/canon-sx1-is-e-sx10-is-zoom-20x-e-full-hd.html
A detta di Canon lo stabilizzatore ottico d’immagine con lente asferica consente un vantaggio fino a 4 stop per contrastare l’effetto mosso causato dal movimento della camera.
Il range dello zoom può essere esteso utilizzando il teleconvertitore (PowerShot SX1 IS) 2x. PS: E' una bridge, per chi non l'avesse ancora capito.
Il prossimo mese, quindi, me la sposerò! Chi ha detto che è brutto sposarsi?
Monday, March 23, 2009
Potere alle LimCos'è la LIM?
LIM è un acronimo: Lavagna Interattiva Multimediale.
Per il nuovo Ministero della Pubblica Istruzione è la frontiera della comunicazione didattica.
È una lavagna elettronica sulla cui superficie si può scrivere, disegnare, tracciare segni, spostare oggetti, ecc, e permette ad insegnanti e ragazzi di partecipare in modo interattivo alle attività didattiche.
Il kit base è composto da 3 elementi: un computer con il software per gestire via usb la lavagna, un videoproiettore, la lavagna interattiva vera e propria.
Il computer è connesso sia al proiettore che alla lavagna. Il proiettore proietta lo schermo del computer sulla lavagna. Il computer può messere controllato dalla lavagna. Se si preme un’icona o altro sulla lavagna col dito o l’appropriata “penna” elettronica, l’azione è trasmessa al computer come se fosse stato usato il mouse.
Un buon business per i prossimi tre anni: costo medio complessivo dei tre elementi 4000,00 € + Iva. Nella sola provincia di Treviso, che conta circa 800.000 abitanti, ci sono 954 scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado: fate un pò voi i conti.
L'Agenzia Indire ha avviato un reclutamento su scala nazionale di docenti esperti i quali, dopo una loro formazione specifica, lavoreranno come consulenti per le scuole.
Ehmm, scuole dell'obbligo composte da personale, per il 90% femminile, che ancora bisticcia con le chiavette usb e i formati di Power Point e Word (Come mai non vedo Power Point 2007 con il 2000?).
Per non considerare quando (sempre la chiavetta usb) viene scambiata "frettolosamente" per terminale HSDPA e dalla quale si pretende, a tutti i costi , che funzioni, "perchè a casa andava".
Amen.
Potere alle LIM!
È una lavagna elettronica sulla cui superficie si può scrivere, disegnare, tracciare segni, spostare oggetti, ecc, e permette ad insegnanti e ragazzi di partecipare in modo interattivo alle attività didattiche.
Il kit base è composto da 3 elementi: un computer con il software per gestire via usb la lavagna, un videoproiettore, la lavagna interattiva vera e propria.
Il computer è connesso sia al proiettore che alla lavagna. Il proiettore proietta lo schermo del computer sulla lavagna. Il computer può messere controllato dalla lavagna. Se si preme un’icona o altro sulla lavagna col dito o l’appropriata “penna” elettronica, l’azione è trasmessa al computer come se fosse stato usato il mouse.
Un buon business per i prossimi tre anni: costo medio complessivo dei tre elementi 4000,00 € + Iva. Nella sola provincia di Treviso, che conta circa 800.000 abitanti, ci sono 954 scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado: fate un pò voi i conti.
L'Agenzia Indire ha avviato un reclutamento su scala nazionale di docenti esperti i quali, dopo una loro formazione specifica, lavoreranno come consulenti per le scuole.
Ehmm, scuole dell'obbligo composte da personale, per il 90% femminile, che ancora bisticcia con le chiavette usb e i formati di Power Point e Word (Come mai non vedo Power Point 2007 con il 2000?).
Per non considerare quando (sempre la chiavetta usb) viene scambiata "frettolosamente" per terminale HSDPA e dalla quale si pretende, a tutti i costi , che funzioni, "perchè a casa andava".
Amen.
Potere alle LIM!
Friday, March 20, 2009
Google Street View conquista altre 14 città italiane Dopo Milano, Firenze, Roma e il Lago di Como, ora è possibile visitare virtualmente Udine, Genova, Torino, Parma, Bologna, Arezzo, Livorno, Perugia, Bari, L'Aquila, Napoli e la Costiera Amalfitana, Reggio Calabria, Catania e Cagliari.
Controllate se siete stati ripresi ;)
Controllate se siete stati ripresi ;)
Trekearth E' un sito statunitense dentro al quale si può pubblicare una foto al giorno - dim. max 800x600 px, 300kb - e postare (sempre se ne avete il tempo) 20 commenti ad altrettanti autori registrati.
Le foto si devono attenere ad una descrizione del mondo mediante generi fotografici identificati con precisione (reportage, paesaggio, architettura, ecc.).
Le foto si devono attenere ad una descrizione del mondo mediante generi fotografici identificati con precisione (reportage, paesaggio, architettura, ecc.).
Si creano così degli "insiemi" di fotografi, di nazionalità diverse, che quasi quotidianamente si scambiano impressioni e critiche, anche se in maniera molto educata e comunque monitorati.
Giustamente, il cretino di turno è sempre in agguato. ;)
Periodicamente si organizzano dei meeting durante i quali gli iscritti si conoscono di persona e passano una giornata insieme, ovviamente anche fotografando.
Periodicamente si organizzano dei meeting durante i quali gli iscritti si conoscono di persona e passano una giornata insieme, ovviamente anche fotografando.
Lo scrivente, assieme ad un amico fotografo, ha organizzato un meeeting a Venezia lo scorso 4 aprile 2008. Una quarantina i partecipanti provenienti da Italia, Francia, Polonia, Belgio, Austria: una bella esperienza umana oltre che professionale, non c'è che dire.
http://www.trekearth.com/members/archimatica/
http://www.trekearth.com/members/archimatica/
Friday, January 04, 2002
LA MEMETICA
Nuova branca dello scetticismo radicale, ritiene che il desiderio di possesso di oggetti "ipertech" è dettato solo ed esclusivamente da pavloviane programmazioni mentali effettuate da abili pubblicitari, condizionamenti effettivamente presenti nell'immaginario (maschile, per lo più) che inducono a considerare ogni tipo di gadget indispensabile...
Nuova branca dello scetticismo radicale, ritiene che il desiderio di possesso di oggetti "ipertech" è dettato solo ed esclusivamente da pavloviane programmazioni mentali effettuate da abili pubblicitari, condizionamenti effettivamente presenti nell'immaginario (maschile, per lo più) che inducono a considerare ogni tipo di gadget indispensabile...
Sunday, December 30, 2001
VIA DA BOSTON
"Sono appena tornato da Boston. E' l'unica cosa da fare se ti capita di trovarti là".
Fred Allen
NESSUNO E' PERFETTO
"Possiede tutte le virtù che detesto e nessuno dei vizi che adoro".
Winston Churchill
E' TUTTO SUO PADRE
"Alcuni credono che il genio sia ereditario. Gli altri non hanno bambini".
Marcel Achard, drammaturgo francese
ALBERT, CHE GENIO!
"La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. In questo caso, abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funziona... e nessuno sa il perché!"
Albert Einstein
C'EST LA VIE
"La vita è quella cosa che accade mentre tu stai facendo altri progetti".
John Lennon
"Sono appena tornato da Boston. E' l'unica cosa da fare se ti capita di trovarti là".
Fred Allen
NESSUNO E' PERFETTO
"Possiede tutte le virtù che detesto e nessuno dei vizi che adoro".
Winston Churchill
E' TUTTO SUO PADRE
"Alcuni credono che il genio sia ereditario. Gli altri non hanno bambini".
Marcel Achard, drammaturgo francese
ALBERT, CHE GENIO!
"La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. In questo caso, abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funziona... e nessuno sa il perché!"
Albert Einstein
C'EST LA VIE
"La vita è quella cosa che accade mentre tu stai facendo altri progetti".
John Lennon
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